In questo periodo riprendono le attività agonistiche e di conseguenza alla gestione dei nostri cavalli deve essere posta ancora più attenzione.
Ai cavalli è stato concesso un po’ di riposo con allenamenti blandi permettendo anche di passare tempo al paddock nelle ore centrali della giornata, a chi ne ha avuto la possibilità.
Questi periodi danno benefici fisici e psicologici ai cavalli che spesso tornano con maggiore energia e rinnovato entusiasmo al loro lavoro. Dopo la pausa concessa alcuni cavalli mantengono la loro condizione, ma altri aumentano di peso.

Ripresa del lavoro

Quando si riporta un cavallo al lavoro, sono essenziali corrette pratiche di alimentazione e gestione. È importante che vengano forniti i giusti livelli di energia per raggiungere una condizione corporea ottimale, che i livelli di nutrienti siano soddisfatti e che il programma di esercizi del cavallo sia progettato per evitare infortuni e promuovere una stagione lunga e di successo.
Se il clima è mite, la seduta di allenamento può anche essere più lunga rispetto a quella che viene tenuta in ambiente con clima molto freddo; in questo caso si deve fare molta attenzione al fine di prevenire lesioni muscolo-scheletriche. Questo per dire che i protocolli di addestramento vanno modificati anche in base alle temperature ambientali e naturalmente anche in base all’età del soggetto.

L’inizio del lavoro giocherà quindi un ruolo importante nel ripristinare le condizioni corporee; nei cavalli in sovrappeso si richiederà solo l’aggiunta di un nucleo bilanciatore insieme al foraggio per fornire i nutrienti necessari senza eccedere con le calorie.
I cavalli che non hanno avuto modifiche alla loro condizione corporea avranno bisogno di più calorie e nutrienti e quindi potranno iniziare ad aumentare gradualmente il dosaggio del concentrato che hanno sempre ricevuto, oltre a foraggio di buona qualità. Tutti i cavalli che tendono ad essere iperattivi o “caldi” nelle prime fasi dell’allenamento trarrebbero beneficio da un’alimentazione a basso contenuto di amido.
Nonostante l’entusiasmo che il cavallo può avere dopo una pausa, è importante ricordare che la corretta forma fisica persa durante il tempo libero richiederà di conseguenza che l’esercizio venga introdotto lentamente e gradualmente per evitare lesioni che si potrebbero verificare nelle prime fasi dell’allenamento. Si consiglia quindi un lavoro leggero e lento per le prime quattro-sei settimane per rafforzare non solo il sistema muscolo-scheletrico del cavallo, ma anche per promuovere la salute cardiovascolare e respiratoria. Il lavoro leggero è essenziale per il condizionamento aerobico e particolarmente importante prima di riprendere le fasi di allenamento più intense.

Mangimi complementari

A causa della diminuzione della forma fisica, il cavallo può sudare molto di più quando viene lavorato e quindi gli elettroliti saranno particolarmente importanti in questo momento. Bisogna fare attenzione a non esagerare con la durata delle sedute di lavoro ed inoltre sarà molto importante fornire una integrazione alla dieta con mangimi complementari contenenti sostanze antiossidanti, come vitamina E e Selenio, che possono svolgere un ruolo importante nel recupero muscolare.
Il fabbisogno di energia e di nutrienti del cavallo sportivo aumenta significativamente con l’aumentare dell’intensità e della durata del lavoro; passare quindi ad un concentrato più ricco di nutrienti e di energia affinchè vengano soddisfatte le esigenze richieste dal lavoro più intenso, anche in vista di una competizione.

A seconda del tipo e qualità di foraggio, della gestione della scuderia e della disciplina praticata, si sceglierà il concentrato più idoneo.
In aggiunta si consiglia di somministrare dei pastoni caldi, fonti di fibre che tanto fanno bene alla salute dell’intestino e sono molto graditi ai nostri cavalli.
Tuttavia, potrebbe essere necessaria un’integrazione aggiuntiva per affrontare determinati aspetti. Mangimi complementari volti a migliorare la salute delle articolazioni; oppure integratori multivitaminici in quelle situazioni in cui si somministrano mangimi non bilanciati ed integrati (miscele di cereali fioccati), oppure integratori per aiutare a prevenire le problematiche gastriche.
In questo periodo inoltre si consiglia di fare un controllo generale del vostro cavallo. Potrebbe essere questo il momento di fare effettuare dal vostro medico veterinario dei prelievi ematici per una valutazione dell’emocromo e dei profili biochimici; un controllo della tavola dentaria, un esame delle feci ai fini del trattamento antiparassitario ed inoltre controllare le scadenze delle vaccinazioni.

Conclusioni

È importante comunque che qualsiasi dieta e programma di allenamento venga modificato a seconda del singolo cavallo, dei suoi tempi di adattamento e di possibili problematiche già presenti.
Va detto infine che non esiste una ricetta perfetta quando si tratta di rimettere i cavalli al lavoro, e che i fattori gestionali ed ambientali dovrebbero essere considerati insieme alla dieta e all’esercizio fisico.

Ricordare che la valutazione del Benessere di un animale è di pertinenza Medico Veterinaria.

Clarita Cavallucci

Medico Veterinario PhD

Centro di Studio del Cavallo Sportivo, Università degli studi di Perugia